![]() |
||||||||||
torna a parole | articolo precedente | link articolo
Esilaranti estratti dalla nostra conversazione con Sara e Simone. C’era una volta un quartetto che
invece adesso è un duo. Il progetto è la contaminazione
di generi come il rock, il jazz e il funk, la musica elettronica e il
latin. Si parte di solito da canzoni acustiche di Sara e Simone, oltre
che da un chitarrista e un bassista, che nel frattempo hanno abbandonato
il progetto. Gli svantaggi? Non si possono fare live, ma d’altronde
date non ne hanno fatte neanche prima! I vantaggi? L’aumento della
convergenza degli intenti e la velocità di lavoro. Il nome del
gruppo deriva da un’idea di Simone. Come ci ha raccontato Sara,
Aegocentro significa “centro di sè, e la musica è
il centro, il fulcro del nostro essere, della nostra esistenza... quale
parola migliore si potrebbe usare per definire l’espressione di
noi stessi?” Ma chi sono gli Aegocentro? Sara cura voce, musica,
parole e chitarra, mentre Simone tutto il resto, dalla registrazione
alla grafica. Il loro primo disco si intitola “Alba Sonica”
è estremamente curato in ognisua parte: al primo ascolto, presenta
un BLOGMAG: La tua voce è un dono
di natura o l’hai “ottimizzata” con lo studio del
canto? SARA: Studio? Diciamo pratica...
torna a parole | articolo precedente | link articolo
|
||||||||||